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"da sapere" sugli auricolari IEM .....

Esistono quattro parametri principali da prendere in considerazione per valutare la qualità delle cuffie.

 

Il primo parametro è la risposta in frequenza, ossia la gamma di frequenze che la cuffia è in grado di riprodurre. La Risposta in frequenza viene, di solito, espressa in Hz (o in multipli di Hz). Una buona cuffia deve poter offrire la possibilità di ascoltare tutti i suoni percepibili dall'orecchio umano. L'intervallo di suoni teoricamente percepibile dall'uomo va dai 18 Hz ai 22 000 Hz. Si parla, in questo caso, di “percezione teorica” perché, in realtà, solo un “orecchio” ben allenato, “sano” e giovane riesce a percepire tutti i suoni compresi in questa gamma dinamica: generalmente, invece, un orecchio medio percepisce una gamma di frequenze compresa tra i 20 Hz ed i 20 000 Hz. Pertanto una buona cuffia dovrebbe avere una Risposta in frequenza di almeno 20 - 22 000 Hz (se risulta inferiore significa che verrebbero “tagliati” o perlomeno fortemente attenuati i suoni con frequenza molto bassa e quelli con frequenza molto alta, pertanto la cuffia non riprodurrebbe fedelmente il brano musicale), ancora meglio se la risposta in frequenza è pari a 18 - 22 000 Hz. Risposte in frequenza più ampie, anche se non sono percepite normalmente da un orecchio umano non allenato, indicano comunque una migliore qualità della cuffia, e una migliore risposta sulla gamma 18-22.000 Hz.

 

Il secondo parametro, strettamente legato al primo, è la linearità in frequenza, ovvero quanto sia costante il livello di suono emesso, spaziando tra i due estremi di frequenza dichiarati, ottenere la linearità assoluta non è tecnicamente possibile, in qualche punto nell'intervallo di frequenza dichiarato si avranno delle esaltazioni o attenuazioni del segnale riprodotto, lo scostamento medio rispetto ad un segnale di riferimento è espresso in dB, minore è il valore, migliore risulta la linearità della cuffia. Questo dato, sempre fornito allegato agli amplificatori, non sempre viene fornito dai produttori di cuffie e diffusori, il miglior modo di rappresentarlo è fornirlo sotto forma di grafico, come avviene per gli amplificatori.

 

Il terzo parametro è la sensibilità, ovvero, in modo analogo ai diffusori, quanta pressione acustica espressa in dB riesce a fornire, dato un preciso valore di tensione applicato. Questo dato indica il massimo livello di suono riproducibile fedelmente. Più il valore in dB è elevato (più è alta la Sensibilità), più alto è il volume di suono riprodotto in modo fedele. Delle buone cuffie dovrebbero avere una sensibilità pari o superiore ad 85 dB (valori inferiori a 85 dB potrebbero indicare una cuffia di basse prestazioni). Le cuffie audio ad alta fedeltà hanno generalmente un valore di sensibilità molto elevato e compreso tra i 95 db ed i 109 dB (ottimo valore); alcune cuffie dichiarano valori pari o superiori a 110 dB.

 

Il quarto parametro è l'impedenza, ovvero la resistenza di una bobina ad essere attraversata da un campo elettromagnetico in corrente alternata. L'unità di misura di entrambe è l'ohm. I valori di impedenza adottati dai costruttori per le cuffie dinamiche variano notevolmente, da un minimo di 8 a un massimo di 600. La notevole differenza di questo valore è in ragione delle diverse tipologie di amplificatore al quale la cuffia andrà collegata. L'intensità del suono prodotto dipende dal valore di corrente che circola nella bobina dell'auricolare, dissipando watt, ovvero potenza, secondo la legge di Ohm, W=V^{2}/R, dove R è l'impedenza della cuffia.

Ne consegue che maggiore è la tensione disponibile all'uscita dell'amplificatore, più alto può essere il valore di impedenza della cuffia. Un impianto Hi-Fi casalingo alimentato dalla rete, non ha problemi a fornire il segnale per la cuffia a livelli anche di decine di volt; per contro, nel caso di un lettore mp3 portatile alimentato da piccole batterie, necessariamente il livello di tensione fornito all'uscita cuffia non potrà superare quello delle batterie che lo alimenta. Ne consegue che per avere un adeguato volume in uscita necessariamente si deve scendere col valore di impedenza. La qualità del suono di una cuffia è indipendente dall'impedenza dei trasduttori adottati, basti pensare alla storica cuffia ad alta fedeltà modello PRO-4 del costruttore Koss, avente nelle prime versioni un'impedenza di 8 ohm.

(fonte: Wikipedia)


ATTENZIONE! Usa gli "in-ear monitor" responsabilmente! Ascoltare brani musicali ad un volume elevato per un periodo di tempo prolungato può causare gravi danni all'udito, riscontrabili anche a lunga distanza dall'evento.